Vanni Poli "Vipi" - L'ultima dose d'amore
avevo visioni impazzite
quando mi crogiolavo
nel lusso della povertà
e la morte era
un bene voluttuario
quasi una scelta di fuga
mettevo un messaggio
in bottiglia
dopo aver scolato
anche l’ultimo goccio
di barbera
poi disegnavo immagini
imbrattando di carboncino
fogli immacolati
ma la fortuna bendata
dea altrui
mi prese per mano
a deridere il mio destino
mi ingannava come i danai
dona ferentes
la luce si è spenta
e cerco a tentoni
quell’anno di fame
e l’ultima dose d’amore
vanni 2007 giugno