Vanni Poli «Vipi» - 1917 Ortigara
fu questa
credo
l'ultima licenza
quando ci pettinammo
e scendemmo giù
profumati di pulito
e senza scarpe
a camminare in mezzo
alla spianata d'oro
di tarassaco
poi restammo lì
attoniti
a guardare quel tramonto
infermo
seduti sopra il dosso
oltre la vecchia trincea
tanto per provare
la tacita attesa
di un tempo che non veniva
improvvisa la mitraglia
ci ruppe addosso
quel silenzio di paura
e il cruento rosso
tinse l'oro del piano
digrignando i denti
il Bepi sussurrò in prece
l'estrema bestemmia
poi lo vidi contorto
nell'addio finale
vanni 2007 aprile