Vanni Poli "Vipi" - Una notte ruffiana
a tu per tu
con una notte ruffiana
esploro percorsi intimi
dove tutto è permesso
attendo lo spettro
della madre universale
al crepuscolo dei sogni
ma non appare che
il desiderio malato
di una bellezza
ormai vecchia
è il muro della malinconia
che mi impedisce il risveglio
ed il canto dell’inferno
vanni 2008 gennaio