Vanni Poli «Vipi» - Quanto godo
quanto godo
il tempo di ogni cosa
se vado solitario
negli intermezzi
della bellezza
e non ti chiedo cosa fai
ora che l'uragano
più non squassa
in frammenti
la mia attesa
e non mi chiedo chi sono
ora che prendo amor
in allegrezza
e muore lenta
questa notte di stelle
mentre ebbro
mi cattura l'alba
vanni 2006 dicembre