Giuliana Franco - Ai margini dell'esistenza
(da: «Il tempo non ha un'anima»)
Ragazzi senza più sogni
seduti a terra in balorde strade,
indolenti all'ansioso fermento
del volto anonimo della città,
aspettano il nulla.
Donne discriminate,
disprezzate,
prede di famelici carnefici,
mortificate da recitato desiderio
scaldano il cuore della loro notte
intorno a fuochi di paglia.
Uomini ignobili di spavalderia,
involucri vuoti
ingordi di lussuria,
codardi visi coperti
sputano spietatamente la morte.
Bambini vituperati, sfruttati,
infangati da sudice carezze
ingiustamente espiano
inaudite colpe di un'epoca
ai margini dell'esistenza .
Nell'efferato scempio
si spegne
la fede delle coscienze.
Superstiti di umani valori
alzano gli occhi al cielo
..in cerca di Qualcuno.