Ambrogio Fumagalli - Domani
Domani al di là del cielo
al di là del mare
dell'infinito pensiero che ti riservò
l'interminabile camminare
in cieli infiniti o in rive assolate.
Domani raccolto in un'dea
che riabbracciò l'alba
o un desiderio che si scalda
al primo tepore
o al sogno che si spegne
in un sospiro
nell'accorgersi che è già mattino.
Domani da guardare
sotto il chiarore delle stelle
e osservare la luna
nel suo brillare una notte intera
come un desiderio
che si spense al suono
di mille ricordi.
Domani racchiuso in un tramonto
nel guardarmi attorno
nello spegnere una candela
o nell’addormentarmi della sera.