Ambrogio Fumagalli - Che ne farai
Che ne farai di vele
che non si spiegarono nel cielo
o d'un vento
che non accarezzò il tuo dolore
forse erano onde
che s'infransero contro il cielo.
Che ne farai dei discorsi
pieni di pace
o delle fotografie
usate come cartoline
per scrivere di un mondo
che ama la pace
e invece vive di guerra
dove la gente muore di fame
e non sa cos'è il domani.
Che ne farai d'un mare
che non sa ascoltarti
e una volta t'amava
di quelle nuvole tinte di rosa
che fecero vivere il cielo
più leggere del tempo
che rimase in balia del vento.
Che ne farai di quello
che avevi e ora non hai più
di parole nuove
di desideri grandi come cieli
forse era quell'interminabile sogno
o una leggera illusione
rincorrendo un aquilone.