Luigi Diego Eléna - Nel porto del pensiero
(da: «Carrugi tra Ulivi e Mare. Poeticamente Cervo» - Le Poesie della Serata Speciale)
Ho tanti cassetti sovrapposti nel cantiere della mente
per riporre all'ancora una giornata, un'ora, un minuto...
Cerco affannosamente nel giornale di bordo il porto,
sino al limite impossibile dell'attracco che non conosco.
A volte sono solo appunti che scorrono lungo pulpiti e battagliole
al vento offeso,
scritti male,
come male sono i fatti che sgomitano...
gli spigoli di prua,
...che fatica...
a volte sono ingenui versi,
inciampi a metà strada...
...che ridere... e sorridere...
No non mi servono,
volto l'angolo a poppa,
apro un altro cassetto,
li apro tutti,
cerco nervosamente,
cerco di richiuderli
e di riaprirli..
rapidi sobbalzi,
si beccheggia..
sudo bussola folle,
mi si appanna la vista,
si stringono ai polsi le maniche a vento...
soffocano...
é stata sottratta l'aria...
sudo all'orizzonte nella linea priva di contorno,
incastrato sul ponte nella guida dei cavi d'acciaio...
sudo sulle rotte di me stesso...
Questa corsa mi ha portato all'oggi assente
cercato in un viaggio d'elica in retromarcia...
Vorrei che emergesse l'oscurità lunga e sofferta
dall'ultimo cassetto povero e sfondato
dall'ondata di queste mie mani d'umore,
per estrarre l'ammanco dei valori dei fanali di via
affondati... spenti,
la scoperta amara...
ciò che ho nel mare salato chiuso
che non vuole lasciarmi scorrere, passare...
entrare naufrago
nel porto del pensiero
dell'isola "ideale".