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L'Armadillo
Indice L'Armadillo
Il dono del creato
Per far che le mie parole
Non vadan perdute nell’oblio
La mia mano strappa del cuor
Pochi e confusi versi;
Paola dopo parola
Ogni nuvola sparisce
Solo le stelle or son nel cielo
E la loro luce splendente
Su te, amor mio, posan attente.
Voglion dirti, cucciolo mio,
che non c’è stella che di te sia più
bella;
né cosa al mondo
che più di te merita tale splendor
Mille api vicino a te danzan
Inebriate dal tuo odor
Che né mille rose,
tra le migliori del creato,
posson emanar profumo migliore.
Su di te posan
Il dorato nettare
che tu, mia Venere,
in un divin miele tramuti
con la tua dolcezza.
Ogni singola cosa del creato
A me vuol donare il proprio tesoro,
e tu, creatura mia,
di questo gesto sei il frutto:
sei ciò che di meglio il mondo possa dar.
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