Poesie di Natale - Marco Casini: Natale
Sottoponiti a signora seduzione
tu che difesa non hai alcuna
e beffa ti sorga sulle labbra
mentre imprechi parole senza senso.
La pace ignota, moria di pesci
che tanto teme la fame altrui,
inginocchiata su scogli frastagliati
dall'eterna erosione del tempo
Viene Natale nasce la speranza
ogni anno come ricorrenza,
ma di volti ignoti tricidati,
affrettata, crocifissa assenza.
Santi ricorrono come calendario
martiri muti nelle pagine vuote
dispersi infine solo nella mente
di chi ha perso tutto in un momento.