Fiabe russe di A. Afanase'ev: La piccola Havrusheka (Khavr˛shechka) (o: «Briciolina l'orfanella»)

(fonte: Web.)

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Da: «Narodnye russkie skazki», 1855-'64

libro animato

Al mondo esistono buone e cattive persone. Ci sono anche persone che sono estremamente cattive. La piccola Havrosheka aveva avuto la disgrazia di finire con questo tipo di persone. Era orfana ed era finita in casa di gente che la sfruttavano in tutti i modi, costringendola a fare i lavori più umili.

La padrona della casa aveva tre figlie: la prima si chiamava Unocchio, la seconda Dueocchi e la terza Treocchi: non facevano niente tutto il giorno, mentre la piccola Havrosheka lavorava duramente. L'unico essere con cui la nostra eroina si riusciva a confidare era una mucca che era nel campo vicino, anche perché era una mucca magica, che spesso le dava una mano nelle faccende domestiche, soprattutto da quando la matrigna continuava a caricarla sempre di più.

Un giorno la matrigna incaricò la figlia maggiore, Unocchio di andare a spiare Havrosheka quando era al lavoro. La mucca capì che c'era lei a spiare, per cui disse: "Dormi, dormi, dormi!" Unocchio si addormentò. Il giorno dopo fu il turno di Dueocchi di spiare la loro servetta, ma anche questa volta la mucca la addormentò. Il terzo giorno andò Treocchi e la mucca non riuscì ad addormentarla del tutto. La madre ordinò dunque che la mucca venisse uccisa. Havrosheka era disperata, ma la mucca le rispose: "Dopo che sarò morta, prendi le mie ossa, e seppelliscile sotto terra. Bagnale, e non ti dimenticare mai di me!" Havrosheka fece come le era stato detto: poco tempo dopo sbocciò un albero di mele, come non se ne erano mai viste, bellissime e succose.

Un giorno un giovane principe si trovava a a passare lì vicino e rimase incantato nel vedere quelle bellissime mele, al punto che iniziò a desiderarle tanto da ammalarsi. Il re suo padre andò in quella casa e, vedendo che c'erano solo ragazze disse che chi avesse portato una di quelle mele al figlio sarebbe diventata sua moglie. Ci provò Unocchio, ma l'albero iniziò ad agitarsi e non la lasciò salire. Anche Dueocchi e Treocchi provarono, ma non ci fu niente da fare. Il principe chiese di poter rivedere ancora quell'albero: mentre era lì di fronte, di lì passò Havrosheka, che colse una di quelle mele per mangiarla. Allora il principe capì che lei era la moglie giusta per lui. La portò a casa sua, dove Havrusheka poté dimenticare tutte le cattiverie che aveva subito. E il giorno del matrimonio cosa accadde? Nelle stalle della nuova casa di Havrusheka nacque una mucca identica a quella magica che la protesse per tutto il resto della sua vita.