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Il bosco magico
(fiaba inglese)
Molto tempo fa viveva in Inghilterra un re crudele che amava rincorrere
a cavallo le giovani fanciulle che capitavano nella campagna intorno al
suo castello e dopo averle catturate (e malvagiamente approfittato di
loro) le trafiggeva con la sua spada affilata. I genitori delle giovani
della zona fecero allora in modo di mandare le loro figlie lontano, in
luoghi più sicuri.
C'era però una piccola, giovane fanciulla, in una casa
solitaria, che non aveva potuto andarsene. Sua nonna era troppo povera
per pagarle il viaggio e così la teneva nascosta, e tutte e
due si guadagnavano la vita filando. La loro casa era vicina a un bosco
incantato dove nessuno osava entrare, neppure il malvagio re, per
timore della grande quercia magica che cresceva nel centro del bosco.
Un giorno che la nonna era malata la fanciulla fu costretta a uscire
per andare al mercato a vendere la lana, perché non avevano
più niente da mangiare.
Prima che la nipote se ne andasse, la nonna la baciò
raccomandandole di essere molto cauta e di stare lontana dal bosco
magico, benché la strada più breve per
raggiungere il mercato passasse proprio di lì.
La fanciulla si mise in cammino con la matassa di lana da vendere. Non
aveva fatto ancora molta strada quando vide comparire in lontananza la
figura del crudele re a cavallo. La fanciulla non fuggì ma
silenziosamente entrò nel bosco magico.
Nel bosco della quercia ella entrò
e davanti a essa s'inchinò
così la quercia la portò in città
e così giunse in città attraverso il bosco.
Il bosco magico.
Sembrava tutto risolto ma il re, che l'aveva vista entrare nel bosco,
aveva spronato il cavallo e si era lanciato all'inseguimento.
Nel fitto della boscaglia cavalcò
e verso la grande quercia se ne andò,
e giunto estrasse la spada affilata per colpire
ma un grosso ramo gli cadde sul collo facendolo morire.
Nel bosco, nel bosco magico.
Gli uomini del re andarono a cercare il loro signore e quando lo
trovarono morto si lanciarono al galoppo nel bosco verso la grande
quercia magica.
Cavalcarono nel bosco verso la magica quercia
per tagliare la pianta, la grande quercia.
La quercia scricchiolò e il suo richiamo risuonò
e tutti gli alberi del bosco radunò.
Essi si chiusero attorno agli incauti guerrieri
e il bosco si strinse in tutti i suoi sentieri.
Più nessuno ritornò dal bosco
dal grande bosco magico.
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